mercoledì 30 dicembre 2009

Le frecce tricolori
Lunga l’attesa quel giorno d’Agosto,
Il sole batteva ma ormai m’ero imposto
di mitragliare con splendide foto
quella pattuglia dal nome assai noto.

Come un cannone il teleobiettivo
puntavo in cielo veloce e aggressivo,
lo brandeggiavo con fare scattante,
nel cielo azzurro, terso e brillante …

Facevo prove, cambiavo settaggi,
la mente scorreva a sfruttare dei viaggi
quell’esperienza cresciuta negli anni....
dall’emozione non stavo nei panni!

Poi all’improvviso un rumore assordante
scese dal cielo tremendo e tonante,
dal sole basso che l’occhio accecava,
giunse lo stormo che ci si aspettava.

Vidi nel lampo d’un millisecondo,
quei tre colori sgorgar dal profondo,
pura “leggenda” in formazione,
lunga la scia e l'ammirazione.

Era il momento! Indi inquadrando
le evoluzioni e immortalando,
seguii sublimi figure nel vento,
e tanto m’immersi in quel “rapimento”….

E volteggiavan in geometrie,
rombi, triangoli, e grandi magie,
disegni mistici qua e lĂ  pennellati,
dal tricolore belli e esaltati.

Quella bandiera tracciata nell’aria,
parla di noi e di come sia varia
la nostra terra e i nostri colori,
tra tante bassezze e grandi allori.

Quei gran piloti da "guerre stellari",
esaltan gli animi e siam tutti uguali,
fronte comune almen quegli istanti,
tutti italiani fieri e esultanti!!!

Stefano Messi